Forse

Quello pseudonimo le era venuto in mente guardando la tastiera. Al corso le avevano spiegato che esistevano due tipi di tastiere, la "QWERT" e la "QZERT",la differenza tra le due era ovvia. Era stato immediato: Wert...Wert.....Wertia! Trovato! Anche perchè Zertia, come soprannome, le ricordava uno di quei personaggi stile Nonna Papera e lei di certo non lo era. Si preoccupava sempre per tutto, cercava di far tutto sempre al meglio, era una "pecca" che si portava dietro da quando era piccola. Così accadde anche con Lui. Non riusciva a lasciarsi andare! Se pensava a come Lui era fatto, ai suoi comportamenti, proprio non riusciva a "far finta" di niente, tutto le sembrava un'impresa. Doveva ammetterlo, anche Lei era una stronza così come Lui. Bell'incontro. C'erano un mucchio di cose che si accumulavano in lei, ma doveva dirgliele in faccia....un giorno forse sarebbe successo. Ecco, con Lui era tutto un Forse. Forse lo avrebbe visto, forse gli avrebbe parlato, forse di qua forse di la. Forse era giusto che fosse così per Lui, di certo non lo era per lei. Più lei cercava di afferrarlo per un attimo, più Lui sgattaiolava e si tappava le orecchie. Manuel di nuovo le era stato d'aiuto con le sue parole. Ecco come diventò la sua "piccola iena".
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