Quel giorno pensava al destino.
Non ci aveva mai creduto granchè,ma aveva la consapevolazza che se esisteva,con Lui lei l'aveva forzato in maniera esagerata.
Tutto era successo il giorno in cui aveva scoperto che di lì a breve non lo avrebbe più visto,aveva avuto una stretta allo stomaco e aveva fatto di tutto per non perderlo,per tenersi in contatto con Lui.
La cosa buffa era che i loro colloqui erano praticamente nulli,sorrisi e piccole battute che normalmente escono durante la giornata eppure lei aveva forzato la mano.
Ancora si chiedeva perchè si era comportata in quel modo.....non era cambiato poi molto da quella volta,i loro rapporti erano solo un po' più confidenziali,se così si possono definire chiamate saltuarie condite da qualche risata.
Aveva parlato con qualcuno di Lui,presa dalla rabbia tipicamente femminile di non riuscire a capire che razza di rapporto fosse il loro.
Ne erano uscite non so quante risposte,le donne sono brave a trovar risposte e giustificazioni,ma nessuna di queste la convinceva in pieno.
L. la spingeva a una relazione di puro sesso e passione,ma era la scusa per farla ridere e ci riusciva benissimo,sapeva che lei non era certo il tipo.
E. le diceva che Lui aveva paura di lei,e pure qui la solita scena!Scoppiava a ridere.La sola idea di qualcuno che la temeva non reggeva nel suo mondo.
Anche volendo,non sarebbe mai riuscita a far del male a nessuno,piuttosto se ne sarebbe fatta.
La Vale gli dava dello "stronzo patentato" e poi c'era il suo Charlie!
Erano amici ormai da 3anni,la prima cosa che le aveva detto era stata "ma te sei scema!Non fare cazzate",poi le aveva scritto di nuovo e le aveva detto che gli dispiaceva per la risposta,che era stata troppo affrettata ma era dettata dal fatto che sapeva benissimo che,per come era lei,si sarebbe fatta male.
Sapeva che lei era portata a farsi del male e non voleva se ne facesse ancora.
Per questo lei lo chiamava papà.
In lui trovava sempre l'abbraccio che voleva.
In lui e nelle pazze teorie di suo figlio Giacomo che a 8 anni si poteva definire già un filosofo!
Invidiava la famiglia di Charlie.....ma dopo tutto questo,le sempre là stava.
Nessuna di queste opinioni,la convincevano fino in fondo,qualcosa le sfuggiva e non sapeva cos'era.